27 gennaio “giorno della memoria”

Il 27 gennaio, Giorno della memoria per non dimenticare l’immane tragedia della shoah.
Un genocidio che non ha eguali, una tragedia umana che nessuno ha saputo e voluto fermare.
Tanti , troppi sapevano e non hanno voluto fermare la mano dei carnefici.
La risposta ai tanti silenzi la dobbiamo cercare in quella zona grigia che ha sostenuto un regime efferato per paura o per connivenza lasciando morire e torturare milioni di uomini, a cui è stato tolto tutto, spogliandoli non solo della libertà, ma anche della dignità.
Io penso che ognuno di noi ha il dovere della memoria.
Ricordare è fondamentale per evitare che tragedie simili possano ripetersi, ricordare non significa farlo banalmente e strumentalmente solo in questo giorno, ma impegnarsi concretamente perché tragedie simili non abbiano a ripetersi.
Purtroppo dobbiamo prendere atto che gli uomini non hanno imparato niente dalla storia passata e continuano ad essere anche peggiori di prima.
Fa senso avere appreso proprio in questo giorno che la Danimarca ha approvato una legge per spogliare gli immigrati dei loro beni.
Di fronte a questi fatti è inevitabile tornare con la memoria agli anni in cui si consumarono tragedie simili e questo non può che preoccuparci per il prossimo futuro.
Condivido, quindi, quanto ha scritto dal mio amico V.Coniglio:
” Auschwitz vive: vive ancora nella “banalità” di una “memoria immemore”!
Nella Toscano

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