Gli invisibili di sinistra

Non c’è più destra nè sinistra è il mantra che spesso leggo nei commenti su fk e sento ripetere anche da politici di varia estrazione. E’ pur vero che la sinistra come forme partito è scomparsa, nonostante le varie sigle che si richiamano ad essa, ma è anche vero, come ha affermato Luciana Castellina in un bellissimo articolo pubblicato sul Manifesto, che la sinistra esiste, ma è invisibile. Penso, infatti, che essa continua a vivere negli ideali e valori in cui molti invisibili continuano a riconoscersi.
Avere questa consapevolezza, credo, sia fondamentale per cercare di ricostruire un partito che si ispiri ai suoi ideali, che sappia interpretare i bisogni delle persone, che sappia tutelare chi è in fifficoltà, che sappia garantire i diritti, che tuteli l’ambiente e che lotti per raggiungere obiettivi di equità sociali.
Il problema è dare voce a tutto questo e farlo nel più breve tempo possibile, per cercare la deriva verso cui ci stiamo avviando.
Riaffermare i valori della Costituzione, del rispetto della legge, delle Istituzione e del proprio ruolo penso sia prioritario.
Ognuno di noi ha il dovere di attivarsi per almeno provare e per riuscirvi è necessario che si facciano avanti personalità del mondo della cultura, delle professioni, della società civile che avvertono l’urgenza di un cambiamento rdicale.
E’ del tutto evidente che il tentivo di politici vi vecchio corso, che hanno dato un utile contributo a farci precipitare in questa drammatica situazione politica e sociale , non aiuta e è anzi un ostacolo per il cambiamento a cui gli “invisibili ” aspirano.
Come vado dicendo da diversi anni, il cambiamento vero potrà verificarsi solo nel caso in cui saremo capaci di ricostruire dal basso un partito, che si richiami ai valori della sinistra e che tenga conto anche dei cambiamenti che sono avvenuti negli anni passati, che sia radicato nella società, che affronti i problemi veri e drammatici che abbiamo sotto gli occhi oggi giorno di più, che ci mostrano come la corruzione dilagante in tutti i settori a messo in ginocchio questo Paese.
Spero e auspico che molti possano dare il proprio contributo per iniziare questo cammino, il cui percorso sarà sicuramente pieno di ostacoli, ma che, credendoci veramente, potranno essere abbattuti, per dare alla sinistra, ma anche al Paese una nuova opportunità.

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