Il mercimonio della politica …

Con la scissione di Matteo si è dato inizio a una migrazione senza precedenti: chi sente traballare la propria poltrona si offre al migliore offerente: dx e sx pari sono divenuti, non c’è differenza alcuna, basta avere la poltrona comoda e tutto s’aggiusta.
La Lorenzin dopo aver girao tutte le formazioni politiche di destra, dopo avre consultato il Matteo scissionista, ha deciso di andare a occupare il centro, che vuole bello grande, dentro il pd, però,che, secondo lei, sarebbe di sinistra.
La politica è sempre stata un mercimonio, ma in questi ultimi anni ha raggiunto davvero livelli insopportabili.
Morte le ideologie, morta qualsiasi idea e visione della società, morto il senso dell’impegno, che ha visto negli anni passati uomini e donne combattere per un ideale, ci siamo ritrovati con gente, che è difficile definire politici, lottare solo e soltanto per sè stessi a prescindere da tutto e da tutti.
Una corruzione delle coscienze, un degrado morale e politico asfissiante, che non fa bene sperare per il futuro di questo Paese.
Continuo a chiedermi come fare per uscire da tutto questo e non riesco a trovare risposte, soprattutto quando vedo il grado di inciviltà raggiunto, non solo dai politici,ma soprattutto dal popolo italiano, che avalla queste miserie umane. Mi domando ancora come si può tollerare che personaggi come Vespa continuino a rimanere nella TV pubblica per fare i loro porci comodi e, cosa assai più grave, a offendere persino le donne vittime di violenza e a mettersi a servizio del politico di turno, parteggiando in modo vergogno a prescindere, e ancora, come può lo Stato italiano, con i soldi dei cittadini italiani , finanziare una radio di un partito come la Lega, che la usa per propagandare odio e razzismo?
Come è possibile tutto questo e molto altro ancora senza che nessuno senta il dovere civico di ribellarsi per porre fine a questo scempio? Mi domando perchè la parte sana del Paese, che, sono convinta, esiste ancora, non riesce a trovare il coraggio di ribellarsi e a organizzarsi per cercare di fermare questo scempio?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.