Impegniamoci per cambiare il Paese!

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La vittoria di Pademos in Spagna è la dimostrazione che quando si vuole e ci si impegna veramente è possibile cambiare.
Una battaglia quella di Pademos iniziata qualche hanno fa che ha visto impegnati molti giovani e meno giovani per raggiungere l’obiettivo di entrare nelle Istituzioni per poterle cambiare.
Sono giovani, uomini e donne impegnati, attivisti che credono nella necessità di un cambiamento vero delle politiche economiche di austerity e della difesa dei diritti; sono uomini e donne seri che hanno creduto e voluto impegnarsi per riuscire nell’impresa non facile di entrare nell’agone politico per realizzare gli obiettivi in cui credono.
Io penso che il loro è un esempio da seguire ed è necessario farlo da subito!
Non credo che in politica se si vuole cambiare veramente ci sia un tempo in cui si possa rimanere fermi ed aspettare, perché l’attesa potrebbe avere conseguenze inimmaginabili sul destino di un popolo.
Eppure è quello che sta succedendo nel nostro Paese.

Molti Italiani, la stragrande maggioranza rifugge dall’impegno concreto e preferisce rifugiarsi nel non voto o continuare a turarsi il naso e votare per questa classe dirigente, che, a dire il vero, non ci vuole molto a comprenderne lo scarsissimo spessore politico, culturale ed etico.
Se davvero si è convinti che così non si può più andare avanti, che non si può stracciare la Costituzione, che non si possono cancellare i diritti, come purtroppo è già avvenuto, che non si possono tollerare candidati impresentabili, che non si può più tollerare il dilagare della corruzione, che non si può sfasciare la scuola pubblica, che non si può annullare la democrazia e molto altro ancora, non ci resta che lavorare da subito con determinazione e coraggio, così come ha fatto Pademos in Spagna per risuscire nell’impresa di avviare un cambiamento serio nel Paese e per il Paese.
Purtroppo in Italia i giovani latitano, i meno giovani non hanno suffieciente coraggio mentre gli intellettuali rimangono impegnati a stendersi davanti al potere piuttosto che darsi coraggio per dare una mano a questo agognato cambiamento.

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