La verità è un dovere etico

In un’epoca in cui la menzogna è stata eletta a sistema, dire la verità non è solo rivoluzionario, ma anche un dovere. Trovo, quindi, assai grave che nessun partito poilitico lo avverta come un dovere etico e di rispetto del proprio elettorato e di più se è un partito che da anni ci dice di essere la sx, quando, invece, sappiamo tutti, che così non è.
Ho trovato davvero penoso che Friano del PD stamani non abbia saputo dirci con chiarezza cosa ne pensa dell’autonomia regionale, voluta da sempre dalla Lega, che di fatto nasconde la secessione, giustificando tale sua indeterminatezza con il fatto che non ha ancora letto il testo della riforma.
E no caro Friano, tu ci devi dire se sei d’accordo o no con il progetto secessionista della Lega, a prescindere dal fatto che abbia letto o meno il testo, perchè qui si tratta di andare a intaccare in maniera devastante l’unità dello Stato Italiano e di stracciare , quindi, la Costituzione.
Se sei di sinistra, se tieni ai valori Costituzionali e di unità del Paese devi dirci, Tu e tutto il PD, qui e subito se condividete il progetto secessionista della Lega, oppure se siete contrari e se siete contrari, per essere credibili, cominciate con il fare le barricate in Parlamento, basta prendere in giro i cittadini: qui c’è in gioco il futuro di un Paese, che, allo stato, anche per i vostri errori passati, sta ballando sull’orlo di un baratro.
E’ comunque aberrante che alcune Regioni del nord governate dal PD abbiano aperto e chiesto l’autonomia e che il PD medesimo non abbia avuto nulla da obiettare. Trovo allucinante che vi vantiate della disastrosa riforma del titolo V della Costituzione, che, di fatto, ha aperto un’autostrada alla corruzione, per farci sapere come sono belle le riforme costituzionali a prescindere. Sbagliare si può, ma perseverare è diabolico, rendetevene conto prima che sia troppo tardi.

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