Una lista popolare per dare un segnale forte di discontinuità ….

Lo spettacolo di questi partitini di sinistra a cui in questi giorni stiamo assistendo è davvero disarmante. Credo e sono convinta che così non si va da nessuna parte: non solo non si costruisce niente di nuovo, ma rischia di fare allontanare ancora di più tutti quelli che non si riconoscono negli stessi e chiedono, a gran voce, a questi politici di farsi da parte, perchè ritenuti responsabili dei disastri provocati al Paese intero, in tutti i campi, senza che nessuno di loro abbiamai fatto un minimo di opposizione.
Abbiamo assistito con ammirazione e entusiasmo all’Assemblea molto partecipata di “je so’ pazzo” organizzata dai ragazzi che ne fanno parte, che ha dato una scossa a quanti ancora non hanno capito la necessità e urgenza di costruire una sinistra vera dal basso: protagonista il popolo.
Una lista popolare, quindi, per dare un segnale forte di discontinuità, soprattutto in questa fase storica in cui la sinistra è stata fatta a pezzi da individualismi sfacciati, va costruita mettendo al centro progetto e idee, dando spazio a quanti hanno voglia di partecipare a questa ricostruzione, per coinvolgere il popolo degli astenuti e dei delusi ,che in questi ultimi anni hanno, sempre di più, disertato le urne,per farli tornare a votare.
Non so se Anna Falcone e Tommaso Molinari riusciranno a convincere questi partitini a lasciare perdere il loro percorso, costruito con metodi e persone la cui credivbilità è fortemente compromessa, ma so di certo che per cambiare veramente e dare un segnale forte di discontinuità è necessario chiamare tutti attorno a un progetto basato su questioni vitali per il nostro Paese, come ad esempio la scuola, la sanità, il lavoro, la redistribuzione della ricchezza, l’abolizione della legge Fornero e il jobs Acte, la giustizia, l’ambiente, la pace …
Se ci stanno a cambiare metodi e prassi, oltre che persone, bene, se non ci stanno è meglio lasciarli al loro destino e continuare la nostra battaglia con i ragazzi di “je so’ pazzo” , che hanno dimostrato coraggio e capacità di coinvolgimento del popolo stanco dei giochi di potere.

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