Lottare per il bene comune per cambiare il Paese!

Certo che governare è molto difficile, se poi a doverlo fare sono stati chiamati ragazzini, che non hanno senso di nulla, la cosa è assai complicata e lo è di più perchè non hanno la minima idea di ciò che è un bene per il Paese e di ciò che può trasformarsi in disastro.
Tutti a dire che il Paese ha bisogno di infrastrutture, cosa verissima per carità, ma di contro nessuno ha minimmaente idea di cosa sia veramente necessario per il bene del Paese, in termini di ambiente e di valutazione dei costi. Non si può giustificare il tutto con l’occupazione, perchè non si possono fare opere, come si è fatto nel passato, che non servono a nulla, che devastano il territorio, oltre che l’economia, con il solo scopo di far crescere l’occupazione.
Cosa assai giusta quest’ultima, anzi assai auspicabile, penso, però, che per raggiungere questo obiettivo si dovrebbe prima di tutto stabilire che tipo di Paese vogliamo e progettare di conseguenza lo sviluppo in base alle reali esigenze sia del territorio che delle persone.
Difficile vero?
Sono convinta, però, che senza questa consapevolezza, non andremo da nessuna parte e l’occupazione rimarrà solo un miraggio irrangiungibile, se non in minima parte e con durata temporanea.
Costruire una economia solida e duratura, creare sviluppo in armonia con l’ambiente, produrre ciò che serve veramente e che non inquina, costruire ciò che è necessario per il bene di tutti, proteggere il territorio e i beni culturali e artistici, recuperare tutto ciò che sta andando distrutto, dovrebbe essere il progetto politico per un reale cambiamento rispettoso del bene comune.
Il problema è capire chi lo dovrebbe fare, visto che allo stato manca un vero soggetto politico capace di interpretare questi bisogni e queste necessità al di là delle ideologie passate e presenti, che sappia difendere e proteggere i diritti dei lavoratori, fronteggiare l’avidità dei mercati, che hanno a cuore solo gli interessi finanziari a discapito del bene comune.
Ecco, credo che sia propria questa la sfida: lottare per il bene comune e discapito di chi vuole tutto per sè e lavora per affamare il popolo.
Nella Toscano

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