I magistrati hanno diritto a difendere la Costituzione ed a schierarsi per il referendum

Domanda: se i magistrati non possono partecipare direttamente all’attività politica e non possono nemmeno dire la loro sulle riforme costituzionali, perché mai è loro concesso di assumere ruoli politici nei vari governi nazionali , regionali ecc…?
Fare l’Assessore o il deputato rimanendo magistrato non è forse partecipare direttamente alla politica e quindi schierarsi?
Possibile che nessun giornalista pone questa domanda al renzino e alla sua bella ministra, che ha chiamato magistrati che indagano sul suo papà persino come consulenti?
Il problema esiste solo quando essi rivendicano legittimamente di avere diritto a parlare di riforme Costituzionali, che riguardano anche loro in quanto cittadini Italiani, che hanno il dovere di difendere la Costituzione su cui hanno giurato?
Io penso che è un loro diritto manifestare il proprio pensiero e dire No a queste scellerate riforme volute da un governo che non è nemmeno eletto e da un Parlamento i cui membri sono stati eletti con una legge elettorale dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale e che, di conseguenza, non è legittimato a stravolgere la Costituzione di tutti gli Italiani.
Che sia chiaro a tutti: il governo, e soprattutto questo, non ha titolo per stravolere e nemmeno per mettere mano alle riforme Costituzionali. Eppure l’ha fatto!
E’ grave che l’abbia fatto ed è ancora più grave che il PR non abbia sentito il dovere di fermarlo.
N.T.

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