Perché l’1 maggio è la festa dei lavoratori

La data è legata alla grande protesta di Chicago del 1886, organizzata per chiedere la giornata lavorativa di 8 ore.

La Festa del #Lavoro – o Festa dei lavoratori – è stata istituita per ricordare l’introduzione del limite di 8 ore per l’orario di lavoro giornaliero. La data dell’1 maggio è stata scelta per ricordare gli scontri avvenuti proprio nei primi giorni di questo mese nel lontano 1886, passati alla storia come la “Rivolta di Haymarket”, in seguito allo sciopero indetto dai #sindacati dei lavoratori (il 1° maggio dello stesso anno) per rivendicare la durata massima di 8 ore della giornata lavorativa. In quel periodo, infatti, le maestranze della città venivano impiegate anche per 12-13 ore al giorno per 6 giorni alla settimana, mentre proprio lo stato di Chicago – Illinois – nel 1867 aveva varato la legge del limite massimo ad 8 ore quotidiane.

Il 3 maggio, la manifestazione degenerò in scontri con la polizia che provocarono 2 morti, mentre la situazione peggiorò ulteriormente il giorno successivo, quando ci fu anche l’esplosione di una bomba in Haymarket Square, con diverse persone che persero la vita. Successivamente venne istituito un processo che portò a svariate condanne, alcune delle quali vennero poi condonate.

Prima di quella data, i lavoratori americani avevano già organizzato una festa del lavoro. Già nel 1882, infatti, l’associazione dei “Knights of Labor” (sorta nel 1869) aveva tenuto una manifestazione di piazza, a New York, il 5 novembre. Furono però gli eventi di Chicago e il ricordo di coloro che sono passati alla storia come “I martiri di Chicago”, a fissare la data della festività per l’1 maggio. Nel frattempo, già a partire dal 1884, il “Nobile Ordine dei Cavalieri del Lavoro” aveva sancito che la celebrazione avesse cadenza annuale.

In Europa, la festa dell’1 maggio arrivò 2 anni dopo, introdotta dall’Internazionale socialista riunitasi a Parigi, mentre in Italia giunse nel 1891.

Nel 1924, il governo fascista decise di spostare la festività al 21 aprile in concomitanza con il Natale di Roma. La data originaria venne ripristinata a partire dal 1945, e dal 1990 viene celebrata con un grande concerto organizzato da Cgil, Cisl e Uil, e Comune di Roma.

Negli Usa, invece, la festività è stata spostata al primo lunedì di settembre, sulla scia del “Labor Day” con cui in Canada si ricorda il cosiddetto “Movimento delle nove ore”, e le marce dei lavoratori a Ottawa e Toronto nel 1872. Paradossalmente, peraltro, il Canada è stato uno dei primi paesi al mondo, nel 1894, a fissare all’1 maggio la Festa dei lavoratori.

In Europa ci sono alcuni Stati che non riconoscono il 1° maggio come festa ufficiale: si tratta di Danimarca e Olanda, che comunque ospitano manifestazioni e celebrazioni, alle quali però non viene data alcuna valenza ufficiale. #primo maggio
da Taboola
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