Riprendiamo il Treno per difendere la Costituzione!

E’ arrivato il momento di riprendere il Treno per difendere la Costituzione, oggi più che mai a rischio di disintegrazione. Forse molti ancora non sanno che questo governo sta lavorando alacremente e nel silenzio più totale per apportare modifiche costituzionali che minano l’integrità dello stato e la disintegrazione dell’Italia, nonostante due referendum abbiano già bocciato le riforme proposte dalla destra e dalla sinistra ( si fa per dire). Non possiamo permettere tutto questo e , soprattutto, che lo faccia un governo nel cui programma non si parlava di riforme costituzionali.
Farlo è solo un tradimento della fiducia che il popolo gli ha accordato.
Come sapete il Treno delle Donne in difesa della Costituzione nel lontano 2011 si è mosso per fermare la modifica dell’art. 1 della Costituzione ,che il governo Berlusconi stava tentando di fare ed è stato un vero successo: con il nostro impegno abbiamo impedito che ciò avvenisse. Un gruppo di donne abbiamo organizzato un treno da nord e uno dal sud, senza l’aiuto di nessuno e a nostre spese, e siamo andate a Roma per circondare il Parlamento, per dire e riaffermare che la Costituzione è di tutti gli Italiani e nessuno si può permettere di modificarla senza il volere del popolo. Siamo state ricevute dal Presidente Napolitano, che poi ci ha dato una medaglia di rappresentanza per il nostro impegno in difesa della Costituzione. Il nostro progetto volto alla sua diffusione è stato depositato al Quirinale ed attende di essere realizzato, sperando che qualcuno possa aiutarci a farlo. Crediamo, sia giunto, il momento di riprendere il cammino per difendere la Costituzione e riappropiarci dei nostri diritti, che non sono e non devono essere nella disponibilità di qualsiasi governante, che si erge a dittatorello violando la legge e il dettato costituzionale.
Il nostro appello è rivolto a tutti i democratici di questo Paese che hanno a cuore la democrazia, il bene del popolo e l’unità del Paese dentro la cornice Europea. Se saremo in tanti a crederci e a volerlo, siamo convinte, ce la possiamo fare. La forza delle donne, spero, sia ancora il motore di questa rivolta pacifica avverso chi ci vuole portare indietro agli anni più bui della Repubblica.
Ci rivolgiamo, quindi, alle Donne e anche agli uomini di questo Paese, che ci credono ancora, pronti a lottare per riaffermare i valori sanciti dalla Costituzione nata dalla resistenza e salvare il Paese da una deriva fascista.
Nella Toscano Presidente dell’Associazione
Elvira Grilli Vice Presidente dell’Associazione

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