Votiamo NO e lavoriamo per attuare la Costituzione vigente!

10343681_10203960337719266_4883072129003767278_nQuesto dibattito lungo e stressante sulle riforme Costituzionali lo trovo distruttivo da tutti i punti di vista. Parlare di riforme Costituzionali dovrebbe presupporre prima di tutto la conoscenza delle stesse e prima ancora della nostra Costituzione ancora vigente. Vedo che non è così, purtroppo!
Quelli che vogliono votare si, secondo quanto leggo su giornali, blog e fb , non hanno argomenti e si limitano solo a ripetere a pappagallo slogan senza senso, che nulla hanno a che vedere con il merito della riforma.
Lo sforzo fatto da quanti sosteniamo il NO per far comprendere le nostre argomentate ragioni lo vivono con profondo fastidio.
Questo governo, questo PD hanno una grande responsabilità nell’avere intrapreso la sciagurata via delle riforme costituzionali che spaccano il Paese, senza avere competenze adeguate, né capacità di scrivere almeno in modo decente, e, cosa ancora più grave, nemmeno un mandato elettorale. Ancora più grave è il fatto che questo Parlamento è stato eletto con una legge elettorale dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale e, quindi, non è legittimato a fare riforme di tale portata, che vanno a stravolgere ben 47 articoli della Costituzione e che ridisegnano la forma dello Stato.
Chi conosce la storia recente del nostro Paese sa che a volere lo stravolgimento delle Costituzioni democratiche sono i poteri finanziari, con la banca Morgan in testa e prima di loro la P2 di Licio Gelli. Mi chiedo se chi sostiene il si ha consapevolezza di questo, se sa che la nostra Costituzione è stata scritta da uomini e donne di valore, che avevano il solo obiettivo e la lungimiranza di mettere in sicurezza il Paese al fine di evitare che drammi come quelli vissuti nel ventennio fascista tornassero a ripetersi.
Uomini di cultura appartenenti a diversi partiti politici che hanno saputo trovare una sintesi mirabile per regalarci un capolavoro, che molti oggi stanno denigrando pur non essendo in grado non solo di comprenderne l’alto valore simbolico, ma nemmeno le parole che compongono i vari articoli.
E’ davvero triste assistere a questo suo scempio!
Siamo di fronte a un bivio ed è bene sapere che Votare si significa smembrare l’ultimo baluardo a difesa dei nostri diritti e delle nostre libertà per consegnarci a un uomo solo al comando, che farà quello che vuole, senza più nessun ostacolo, perché nessun contrappeso è stato previsto per limitare lo strapotere del premier di turno.
Approvare questa riforma significherebbe tornare indietro a quegli anni bui intrisi di sangue e di dolore, che nessuno di noi vorrebbe vivere o rivivere.
E’ questo quello che vogliono i sostenitori del sì?
Io non voglio crederci, per questo spero ancora in un loro ravvedimento consapevole visto i rischi che stiamo correndo. Non facciamoci prendere in giro da chi non esita a dire menzogne per nasconderci il vero obiettivo di questa riforma, che è lo stravolgimento dello Stato democratico.
Difendiamo strenuamente la Costituzione vigente e lavoriamo seriamente per attuarla e votiamo NO.
Nella Toscano

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