I difensori a oltranza del renzismo

In questo Paese è impossibile esprimere il proprio pensiero critico senza essere attaccata e senza che si scatenino le tifoserie di tutte le parti.
Non esiste più la bellezza di un dibattito sereno, dove ognuno esprime le proprie convinzioni, giuste o sbagliate che siano, ne motiva le ragioni e ascolta quelle degli altri.
I seguaci di Renzi non ammettono che egli possa sbagliare e lo stesso dicasi per i grillini e per qualsiasi altro leader o partito.
Io mi domando com’è possibile che nessuno si rende conto che, così facendo, si fa un pessimo servizio, prima di tutto a sé stessi e poi al Paese.
Il non volersi arrendere di fronte a dati incontrovertibili, a verità inoppugnabili e cercare una giustificazione su tutto, sempre e comunque, arrampicandosi sugli specchi, per non riconoscere che i nostri interlocutori, a volte, possono avere ragione anche loro, non è sinonimo di intelligenza.
I giudizi dovrebbero sempre basarsi su fatti incontrevertibili e non sulla difesa di un leader a prescindere.
E’ sotto gli occhi di tutti il fallimento del G7 a Taormina: nessun risultato politico rilevante raggiunto e men che meno quello sul clima.
E’ lecito chiedersi se per fare una passerella inconcludente dei vari governanti era necessario spendere un sacco di soldi degli italiani super tartassati?
Io penso di no, perché il vertice poteva tenersi benissimo in luoghi dove non ci sarebbe stato bisogno di fare opere pubbliche discutibili, come la pavimentazione del teatro greco o l’eliporto… Eppure c’è chi giustifica tutto questo sperperio di denaro con il ritorno di immagine. E’ mai possibile che nessuno sa che Taormina non aveva bisogno di questa pubblicità: tutto il mondo la conosce e non da ora?
Ebbene, per i renziani non è così e allora giù a prendersela con chi critica questa scelta. Intanto però il conto di queste passerelle lo pagheremo noi e sarà anche molto salato, ma ai difensori a oltranza non li sfiora nemmeno il dubbio.
Se ci dessimo tutti una bella calmata non sarebbe male davvero, visti i guai che ci stanno apparecchiando -ultima trovata della Lorenzin- con il PIANO KALERGI nell’O.D.G. della Commissione Affari costituzionali del Senato del 30/31 Maggio 2017! Che alcuni definiscono un ATTACCO MORTALE ALL’ITALIA!!

I commenti sono chiusi.