La sconfitta del PD , la sinistra che non c’è ancora ed un futuro nero come la pece!!!

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Come era assai prevedibile il PD nell’ultima tornata elettorale ha preso una sonora e meritata sconfitta.
La sconfitta è di Renzi, su questo non c’è alcun dubbio, perché lui è segretario del Pd, oltre che premier e quindi non può chiamarsi fuori.
Pare assai puerile la sua affermazione che a perdere è stata la sinistra e non lui.
E’ lui il segretario di quel partito che si dice di sinistra e questo non dovrebbe ignorarlo.
In Sicilia poi la batosta è stata davvero sonora: fuori Crisafulli che si credeva il padrone di Enna e fuori Crocetta, che però addossa la colpa della sconfitta a Renzi, e continua a credere ancora di essere il padrone della Sicilia, che sta provvedendo ad affossare: meglio di come sta facendo lui non era riuscito a nessuno.
In presenza di un quadro nazionale e siciliano assai sconfortante, era chiaro che avrebbero avuto la meglio i due partiti populisti.

Avanza la Lega di Salvini che ha giocato e continua a giocare sulla paura degli Italiani per i migranti, che sta alimentando in maniera vergognosa, dimentico che anche il suo partito ha enormi e gravi responsabilità nell’adozione di misure legislative, che, lungi dal risolvere il problema, lo hanno aggravato, gettando il Paese nel caos; avanzano pure i grillini che si propongono come persone oneste e quindi fuori dal corrotto mondo di affari anche sulla pelle degli immigrati, la cui unica proposta poltica è però il reddito di cittadinanza e l’aiuto alle piccole imprese. Anche loro forse non sanno che in Italia ci stanno una tale quantità di altri problemi che aspettano di essere risolti e che attendono proposte serie e concrete.
Se da un lato ritengo un fatto positivo avere disarcionato questo PD, il cui volto abbiamo conosciuto e continua ad essere disvelato dalle dramamtiche cronache giudiziarie, dall’altro però non può che preoccupare l’avanzata di partiti e movimenti populisti, i cui capi non hanno certo una immagine tranquillizzante capace di farci sperare in un futuro migliore e che anzi ci fanno temere il peggio per la tenuta democratica del nostro Paese.
Salvini o Casaleggio, due facce della stessa medaglia, su questo non c’è alcun dubbio!
Entrambi vogliono e lottano per conquistare da soli la maggioranza necessaria in Parlamento per governare il Paese, un fatto questo che fa paura, vista la legge elettorale appena approvata, e vista la loro natura. Il futuro di venta nero come la pece se si pensa che questi esponenti politici scelti per caso non hanno le competenze e le qualità necessarie che richiederebbe un ruolo di rappresentanza di un Paese come l’Italia, soprattutto in un momento così complicato e difficile.
Il sistema Italai oramai non regge più, è tutto in lento disfacimento, questo è chiarissimo.
Basta guardare a come non si sta gestendo il problema dell’immigrazione e di come ci sta trattando l’Europa per comprendere che siamo ad un punto di non ritorno.
Corruzione dilagante e perdita di dignità di questa classe dirigente, implicata in scandali colossali sulla pelle dell’immigrazione e dei cittadini Italiani, non può che isolarci sempre più dal resto dell’Europa, dove non riusciamo a farci rispettare proprio a causa di questa classe dirigente poco seria, credibile e compromessa.
I mali vengono da lontano, certamente, ma è pur vero che in fatto di immigrazione chiedere aiuto all’Europa quando non si è capaci nemmeno di identificare un immigrato nemmeno dopo un anno di permanenza nei centri di accoglienza, tra l’altro fonte di malaffare, è davvero incredibile. Ci si domanda come si possa pretendere aiuto, quando noi siamo capaci solo di garantire profitto alla malavita organizzata e non sappiamo risolvere il problema di gestione dell’accoglienza e non sappiamo nemmeno come risolverlo a monte?
Certo non è facile immaginare che con un eventuale governo presieduto dalla Lega o dai Grillini risolveremmo tutto, le premesse in tal senso sono pessime, sia per quanto riguarda la Lega, che sappiamo essere razzista e xenofoba, sia per quanto riguarda i grillini che non hanno la benchè minima idea di come gestire questo esodo biblico. Non ricordo abbiano avanzato proposte serie per arginare questo esodo biblico e su come gestirlo. Sono ragazzi molto giovani ed inesperti, molti senza nessuna competenza ed esperienza e quindi è chiaro che non possiamo aspettarci molto, con la solo onestà sbandierata non si va da nessuna parte.
Che fare quindi di fronte ad un quadro così preoccupante e sconfortante?
Come uscire da questo incubo?
Non sarebbe il caso di cominciare a pensare seriamente su come organizzare un partito vero di sinistra che parta dalla base?
Oppure dobbiamo continuare a sperare nella comparsa di un papa che ci trascini fuori da questo incubo?
Non siamo ancora abbastanza coscienti dei danni che ha prodotto il leaderismo imperante di questi ultimi 24 anni?
Eppure ci sarebbe bisogno urgente dell’impegno di tutti quei cittadini che non si riconoscono in questi partiti, ma, ahimè, nessuno si muove!
Forse non siamo ancora consapevoli del danno che facciamo continuando a rimanere ancora fermi in attesa che venga qualcuno a liberarci da queste catene che si fanno sempre più spesse aspettando il papa che non c’è.

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