Il contenimento dei prezzi di prima necessità e l’aumento delle pensioni minime non è nell’agenda del governo ed è scomparsa da quella dei sindacati e questo è gravissimo …

In un momento di grave crisi economica come quello che stiamo attraversando io penso che la prima cosa che dovrebbe fare un governo democratico è occuparsi del sostentamento delle famiglie, soprattutto di chi ha perso un lavoro e non ha altri mezzi e di chi ha redditi bassissimi e pensioni da fame. Mi direte cosa si può fare per migliorare la vita di queste persone e sottrarre alla fame?
Un governo serio e democratico dovrebbe cominciare con il garantire a tutti i generi di prima necessità e per farlo dovrebbe cominciare a controllare i prezzi, che oramai sono schizzati in alto in maniera inaccettabile.
Chi va a fare la spesa sa che oramai per comprare un chilo di fruta occorre sborsare da un minimo di €.2,50 al kg a un massimo di circa 5€. al kg. , per non parlare del pane e della pasta.
Hanno fatto gli stati generali, ma nessuno di questi 450 scienziati ha indirizzato un solo pensiero a questo problema. Eppure, secondo me, è fondamentale affrontarlo e al più presto, perchè con la disoccupazione che cresce e la crisi economica che avanza inesorabilmente, senza che nessuno abbia un minimo di progetto su come superarla, la situazione potrà degenerare.
Dare un sostegno all’agricoltura per calmierare i prezzi, credo, sarebbe la strada da percorrere e non credo sia una cosa difficle da fare, visto che hanno trovato i soldi per il monopattino e per il bonus vacanza, cose secondo me sbagliatissime, che vuol solo dire sperperare denaro pubblico senza che la popolazione tutta possa trarne vantaggio.
Altra nota dolente: i sindacati avevano chiesto, prima del virus, l’aumento delle pensioni minime, di cui adesso pare si siano scordati del tutto. Non mi risulta che agli stati generali abbiano sollevato il problema. Mi chiedo perchè? Il cuneo fiscale va bene per dare un aumento a chi ha già uno stipendio, ma prima dovrebbero venire i diritti di chi, con la riforma Fornero, ha visto decurtata in modo massiccio la propria pensione. Invece qui si parla solo di imprese e mai dei diritti delle persone. sarebbe necessaria una svolta radicale, ma con questo governo, che a parole distribuisce miliardi che non ci sono e non ci saranno, mi pare inutile sperare.
N.T.

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