L’elezione del Presidente della Repubblica ed il PD ricompattato!

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Quello che viene fuori dalle trattative per l’elezione del presidente della repubblica è prima di tutto un ritratto impietoso di un Paese allo sbando.
La cosa più drammatica è vedere conme in questo Paese la stragrande maggioranza degli Italiani disconosce la Costituzione, ne stiamo avendo prova in queste ore.
Questo è il primo grande problema che abbiamo davanti e che dovremmo risolvere al più presto. Sapere quello che c’è scritto nella Costituzione e conoscerne l’esistenza, il suo valore, il significato della legge fondamentale dello Stato è alla base di tutto.
Vedendo i sondaggi che sono stati diffusi secondo cui più del 70% degli Italiani vorrebbe l’elezione diretta del Presidente della Repubblica è drammatica e preoccupante.

Se siamo giunti a questo punto la colpa è di questa classe dirigente che è stata messa lì senza sapere nemmeno come si chiamava. Certamente una classe dirigente così è utile ai manovratori a chi vuole sovvertire lo Stato democratico e cancellare la nostra Costituzione, perché di questo si tratta. Nessuno vuole capire o non sa che il presidenzialismo non sarebbe un emendamento ma un’altra Costituzione e le Costituzioni non si cambiano a piacimento di questo a quel partito o leader politico, non sono nella disponibilità dei politci di turno.
Questo è impossibile da far comprendere a questi politicanti da strapazzo e la confusione che si sta creando per l’elezione del Presidente della Repubblica è il sintomo di una malattia grave, che se non riusciamo a porvi rimedio porterà alla morte di questa fragile democrazia.
Mi domando come si fa ad utilizzare e ad essere contenti che l’indicazione di Matterella, fatta in una sede del PD e quindi fuori dal Parlamento, possa essere giustificata e utilizzata allo scopo di ricompattare il partito.
Scusate ma il Presidente della repubblica non ha forse la funzione di garantire della Costituzione e che quindi non deve essere e non può essere strumentalizzato a fini partitici?
Avere scelto questa strada, avere lanciato questo messaggio a mio modo di vedere non può che creare confusione e ne vediamo le conseguenze: ogni partito o partitino si sceglie fuori dal parlamento il proprio candidato, sembra più un mercato che una cosa seria di un grande Paese che si sta portando al disastro.
C’è chi ha addirittura designato Giancarlo Magalli!
E’ incredibile quello che sta succedendo e trovo davvero drammatico che, come sempre, dietro a questo disastro si sollevano voci di giubilio per il Pd che si è ricompattato!!! Questo per me significa solo perdere di vista l’obiettivo vero e cioè quello di avere un Presidente della Repubblica garante della Costituzione al di sopra delle parti.
E il Patto del Nazareno? Dov’è andato a finire? Possiamo pensare che è stato cancellato? Il PD o meglio alcuni esponenti del Pd ci stanno dicendo che sono una cosa diversa da Berlusconi. C’è da rimanere basiti!!
Ma come? Sono al governo insieme ad Alfano che è una costola di Berlusca, fanno patti e rifornme con b., che ha portato il tal Renzino persino ad inserire arbitrariamente, come lui stesso ha affermato, nella finanziaria la depenalizzazione dei reati fiscali per favorire B. e ora ci vengono a dire che sono un’altra cosa? Questi pensano che gli Italiani siamo tutti scemi e pensano di risolvere il tutto con la ricompattazzione. Dovrebbero spiegarci se si sono ricompattati pure nelle potiche scellerate del renzino, è lì che si vede l’essenza di un partito, ma temo che su questo taceranno e andranno avanti come treni.
Per adesso noi prendiamo atto che fino ad oggi la ricompattazione è consistita nel riportarci indietro nel tempo a quella prima repubblica che credevamo di esserci lasciati alle spalle, ma come si dice: a volte ritornano anche per mano dei rottamatori!
Ancora una volta questi fatti non fanno che confermare la nostra analisi. Nel Manifesto abbiamo previsto la deriva che si sta attuando per mano di questi partiti e di questi politici.
Siamo convinti che si sta praparando un periodo davvero difficile per il nostro Paese ed i fatti di questoi giorni lo confemano, purtroppo!!!
Per uscire da questo buoi c’è bisogno di un impegno lungo e difficile e per questo chiediamo a chi ne ha consapevolezza di unirsi a noi per cercare di fermare questa deriva.

30.1.2015

2 risposte a L’elezione del Presidente della Repubblica ed il PD ricompattato!

  1. manuela scrive:

    spero che questa candidatura improvvisa di Renzi non sia solo una farsa… solo un incredibile scena dei due attori principali del disfacimento finale della nostra debolissima democrazia… se così non è posso pensare che la vittoria di Tsipras possa aver spaventato il PD a tal punto da voler tornare a essere un partito quasi serio di centro SINISTRA… ma è una debolissima speranza Mattarella ha un passato diciamo controverso tra MAFIA e DC… tutto questo non mi fa stare assolutamente tranquilla ( come al solito) sul futuro del nostro povero paese…..cara Nel…. girano dei nomi a dir poco assurdi per la candidatura del PR… tu cosa pensi di Mattarella ? della persona ? lasciando da parte il teatrino PD…

  2. ricostruirestatoepartiti scrive:

    Cara Manuela, della Persona, che ho avuto modo di conoscere personalmente, non ho un bel ricordo.
    Per carità lui è persona molto gentile ed a modo, ma sotto la vernice della galanteria, come diceva qualcuna, si può nascondere un uomo diìverso e sicuramente aduso al potere.
    E se due più due fa quattro è nelle piccole cose che si comprende la natura dell’uomo.